Storia di Godega Sant’Urbano

Il Microturismo delle Venezie / Godega Sant’Urbano / Storia di Godega Sant’Urbano

Queste zone erano abitate già prima dell’epoca romana dai Veneti un popolo che dimorava nelle palafitte, coltivava la terra e cacciava gli animali selvatici della zona. In seguito la zona fu romanizzata e i Veneti ebbero un ruolo importante perché fungevano da barriera tra i Galli e i Romani.   Dopo la caduta dell’impero romano la zona subì numerose incursioni barbariche ad opera di: Goti, Unni, Vandali. La situazione migliorò quando si cominciarono a formarsi i primi feudi e i feudatari con i vassalli i signori e le contee.

Visentin Giorgio nella sua opera Il comune di Godega Sant’Urbano attraverso i secoli descrive come alcuni toponimi molto antichi si possono ripartire in tre gruppi:

  • Quelli latini, risalenti alla centuriazione romana come Pianzano da Plancius e Bibano da Bibius
  • Quelli etnici legati alle successive invasioni barbariche come Godega dai Goti e Baver da Bavari
  • Quelli morfologici che ricavano il nome dal territorio come Campardo da Camparnum e Salvatoronda da Sinalva Thorunda.

Le tappe importanti nella nascita del Comune

Nel XIII secolo la zona passò dai “da Camino” a Conegliano per poi essere assorbita all’interno del feudo di Cordignano fino al XIV.

  • 1074 – 1753: Cordignano e Godega appartenevano al patriarcato di Aquileia
  • 1180-1450: le parrocchie di Pianzano e Bibano appartengono al patriarcato di Grado poi a Venezia dal 1451
  • Nel 1337 si è scoperta una piccola informazione sulla Fiera di Godega di Sant’Urbano
  • 1381-1420: la zona era nel Capitanato di Sacile e quindi apparteneva al Friuli Venezia Giulia
  • 1411-1412: le incursioni d’ungherese Pippo Spano che devastarono il territorio
  • Nel 1420 la zona è conquistata dai Veneziani; ci sarà un periodo di pace e si bonificheranno le zone paludose
  • Con la caduta di Venezia nella zona sono transitati eserciti nemici prima i Francesi poi gli Austriaci che hanno seminato terrore e carestie
  • Nel 1477 e nel 1499 avvengono incursioni turchesche
  • 1509-1514: incursioni imperiali di Massimiliano I
  • 1753-1818 circa: Cordignano e Godega appartenevano all’arcidiocesi di Udine
  • 1800: nasce il comune di Godega S.Urbano come entità giuridico-politica
  • 1807: Godega e Bibano sono sedi municipali provvisorie, voluti dal Codice Napoleonico
  • 1810: i comuni con pochi abitanti vengono inglobati in quelli più grandi: Orsago viene inglobato da Godega, mentre Bibano passa al comune di San Fior 
  • 1818-1819: ritorno degli Austriaci; il comune entra nel distretto di Conegliano
  • 1819: il comune prende le sembianze attuali e le parrocchie di S. Margherita, S. Lorenzo e S. Martino entrano a far parte della Diocesi di Vittorio Veneto.

La parrocchia di S. Margherita è autonoma dal 1444 e si trova a Godega, quella di S. Lorenzo è indipendente dal 1487 e si trova a Pianzano e S. Martino è autosufficiente dal 1511 e si trova a Bibano.

Bibliografia

A questo link puoi trovare una serie di libri su Cordignano: scarica il l’elenco di libri sulla storia di Godega.

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